SOLE , CALDO , ACQUA e SALE

L'integrazione idrico - salina:
la scelta della bevanda ideale e l'importante ruolo dei sali minerali e della vitamina C per il recupero ed il mantenimento della giusta idratazione .

Quando il sole si fa più caldo fare sport diventa più faticoso ,si ha un notevole aumento della temperatura corporea e della sudorazione con conseguente grossa perdita di liquidi. Per reintegrare i liquidi persi durante lo sforzo ed evitare di avere cali di prestazione ,bisogna innanzitutto bere.

Il nostro organismo e' dotato di un sistema di raffreddamento (sistema di termoregolazione) che attraverso l'evaporazione del sudore controlla la temperatura corporea. Il sudore ,composto da una miscela poco concentrata di acqua e sali minerali , viene prodotto quando l'organismo si surriscalda in seguito ad una attività fisica intensa o ad un innalzamento della temperatura corporea.
E' chiaro che i liquidi eliminati devono essere reintegrati con l'assunzione di bevande specifiche diversamente l'organismo rischia problemi molto seri a causa della disidratazione ( crampi , collassi , colpo di calore).
Senza cibo si può sopravvivere per alcune settimane, ma senza acqua solo per pochi giorni.
L'apporto idrico all'organismo è di importanza vitale.
L'acqua è il mezzo entro cui avvengono tutte le reazioni metaboliche : digestione , trasporto delle sostanze nutritive , termoregolazione.
Il 60% del peso corporeo di un adulto è costituito da acqua , che si trova prevalentemente in due grossi compartimenti : il distretto intra-cellulare e quella extra-cellulare al cui interno si trovano anche disciolti alcuni sali minerali in concentrazioni diverse.
La sete è un segnale importantissimo per l'integrità dell'organismo e si avverte quando si ha una perdita di circa l'1% del peso corporeo.

Una perdita del 2% di acqua , circa mezzo litro determina un calo della forza muscolare pari al 20%. Si capisce quindi come sia importante bere durante lo sforzo , soprattutto se si è impegnati in una prestazione di lunga durata .

Cosa bisogna bere:
una bevanda che passi velocemente attraverso lo stomaco , in modo graduale senza creare accumulo al livello gastrico e che venga ancor più velocemente riassorbita dalla mucosa intestinale per ripristinare il " serbatoio idrico" dell'organismo e cioè bere a piccoli sorsi una bevanda ipotonica (poco concentrata) costituita da acqua , fruttosio , maltodestrine , e sali minerali(sodio - cloruri - potassio - magnesio) in piccole quantità. Fondamentale la presenza di bicarbonato di sodio , che oltre a neutralizzare l'acido lattico , consente un'ottima digeribilità della bevanda stessa.
Gli elettroliti più importanti per la reintegrazione sono nell'ordine :


Il sodio è il principale elettrolita ed è facile reintegrarlo , insieme al cloro , con la normale alimentazione(sale da cucina) ; non cosi' per il magnesio ed il potassio che devono essere reintegrati nelle giuste quantità.
Il potassio regola l'eccitabilità della membrana delle fibre muscolari , il magnesio è fondamentale per la contrazione muscolare .
Una carenza ma anche un accumulo eccessivo di questi sali possono provocare crampi muscolari.

La soluzione ideale deve apportare questi oligoelementi nelle giuste quantità , sono da evitare specialità farmaceutiche contenenti alti dosaggi di questi elettroliti , dal momento che non sono prodotti "preparati" per lo sport , ma per i lungo degenti cioè persone debilitate.
Sono da evitare anche le tanto reclamizzate bevande isotoniche prima e durante lo sforzo perché invece di dissetare fanno sudare di più : un accumulo di sali minerali richiama più acqua.
Una miscela in polvere studiata appositamente per gli sportivi che ripristini velocemente l'omeostasi funzionale , cioè l'equilibrio tra acqua e sali all'interno delle cellule evitando il senso di sete è la più adatta.
E' anche importante la aggiunta di una giusta quantità di vitamina C ad azione antiossidante.

In conclusione la bevanda ideale per poter dissetare , deve essere ipotonica , con pochi sali e soprattutto poco energetica : + elevato è il contenuto calorico, + lento sarà il passaggio della bevanda nello stomaco e + ritardato il suo assorbimento .

 in ambienti con temperature o umidità elevate e nel caso di sforzi non troppo intensi , è da privilegiare l'apporto idrico , mentre per sforzi molto intensi e prolungati (OLTRE I 60 MINUTI) svolti in ambienti freddi sarà importante alternare bevande con elevate concentrazioni di carboidrati a reintegratori idrico salini ipotonici.

La bevanda ideale è quella che disseta e più velocemente viene assorbita apportando i giusti quantitativi di elettroliti e carboidrati.
La temperatura ideale di una bevanda deve essere di circa 10° C , una bevanda ghiacciata è da evitare poiché può provocare vomito e dolori addominali inibendo la funzione del piloro nello stomaco.
Al termine di una prestazione è consigliabile un periodo di reidratazione utilizzando anche bevande isotoniche o addirittura ipertoniche meglio se a base di maltodestrine , fruttosio e sali minerali in forma di gluconati e aspartati più facilmente assimilabili che permettono di ricostituire il glicogeno muscolare e reintegrare i sali persi durante la sudorazione.


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